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Vatican Shadow

Vatican Shadow è uno dei moniker più conosciuti di Ian Dominick Fernow.

Conosciuto anche per le sue produzioni noise e sperimentali come Prurient, Vatican Shadow è il principale alias tra i molti progetti che l’artista americano porta avanti. 
Fernow è residente a Los Angeles ed è il patron della “Hospital Productions”, label fondata da lui stesso nel 1998, quando aveva solo sedici anni.

Il progetto di Vatican Shadow è cresciuto molto in questi ultimi anni divenendo un punto di riferimento per molti artisti che gravitano nella scena internazionale di dark techno, post-industrial e noise che oggi trova a Los Angeles uno dei punti di maggior fermento creativo (tra cui Silent Servant, Youth Code, Tropic Of Cancer). Mantenendo uno spirito underground a vocazione DIY, Fernow ha fatto uscire molti suoi lavori su cassetta. Una scelta consapevole che vuole richiamarsi ad una tradizione “tape network”, presente principalmente nella musica alternativa industrial, old school e noise. 

Tra le altre caratteristiche troviamo anche una “iconografia” legata molto alla “lotta al terrorismo”, utilizzando come titoli dei suoi lavori frasi di propaganda che semrano sempre alimentare la paranoia, anche del “nemico in casa”. Vatican Shadow usa il clamore mediatico legato alle molte guerre contemporanee, creando nei suoi titoli un mix inquietante tra fatti di cronaca, terrorismo e fantasiose teorie del complotto globale.

La sua musica si muove in ambiti stilistici che oscillano tra dark techno, industrial, idm/dubstep e ambient Un carattere solitario e bipolare, alienante e paranoico che rifletta la condizione dell'uomo occidentale contemporaneo, alternando momenti ambient con esplosioni techno noise violente e disumane, ben evidenti anche nelle sue performance dal vivo, con il suo “studiato” agitarsi sul palco.

Con il suo forte immaginario visivo e sonoro, fatto di oppressori ed oppressi, oscuri complotti, estremismo armato e reminiscenze techno, Vatican Shadow è ora approdato alla Ostgut Ton, tempio della techno contemporanea.

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